Informazioni sui paesi dell'UE

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Informazioni Generali

IL CONTRATTO DI ASSUNZIONE
 

Per quanto riguarda le condizioni di lavoro all'estero è essenziale distinguere due gruppi:

  • i lavoratori distaccati, cioè mandati all'estero dai datori di lavoro, e
  • chi cerca lavoro in modo indipendente per essere assunto in loco.

I principi essenziali dell'Unione Europea relativi alle condizioni di lavoro all'estero si applicano a entrambe le categorie, ma possono essere di vitale importanza per chi è assunto in loco.


1. Parità di trattamento

L'articolo 39, paragrafo 2 del trattato di creazione dell'Unione Europea proibisce ogni discriminazione in base alla nazionalità tra cittadini degli Stati membri in materia di impiego, remunerazione e condizioni di lavoro. Tali discriminazioni si verificano ad esempio quando un datore di lavoro impone ai dipendenti di altri Stati membri condizioni relative allo stato di salute o alla competenza non applicabili ai cittadini del suo stesso paese.

D'altro canto i datori di lavoro hanno il diritto di esaminare le competenze del lavoratore. Per ottenere l'impiego può essere richiesto un determinato livello di competenza linguistica, inclusa una conoscenza soddisfacente della lingua parlata nel paese. Il livello di conoscenza richiesto deve essere quello per cui ragionevolmente il dipendente può espletare in modo soddisfacente le proprie mansioni.

2. Dichiarazione delle principali condizioni di assunzione

Secondo la Direttiva 91/553/CEE relativa all'obbligo del datore di lavoro di informare il lavoratore delle condizioni applicabili al contratto o al rapporto di lavoro, il datore di lavoro è obbligato a informare per iscritto il lavoratore delle principali condizioni di impiego.

La direttiva si applicca a qualsiasi lavoratore con contratto di assunzione o con rapporto di lavoro conforme alla legislazione dello Stato membro in questione. Gli Stati membri tuttavia possono escludere determinati gruppi di lavoratori dall'applicazione della direttiva. Tali gruppi comprendono:

  • i lavoratori il cui rapporto di lavoro ha durata non superiore a un mese;
  • i lavoratori la cui settimana lavorativa non supera le otto ore;
  • i lavoratori la cui assunzione può obiettivamente essere considerata come casuale.

In base alla direttiva, il dipendente ha diritto a ricevere informazioni scritte sulle condizioni principali dell'impiego. Tali informazioni devono essere incluse nello stesso contratto di assunzione o in altri documenti accessibili. Poiché l'obbligo di informazione è automatico, il lavoratore non deve formalmente richiedere tale dichiarazione. La direttiva elenca un minimo di dieci clausole da riportare nel contratto di assunzione (vedere le informazioni riportate di seguito).

Non è necessaria una dichiarazione dettagliata di tali condizioni. Se una o tutte le condizioni rientrano nell'ambito di leggi, normative o contratti collettivi è sufficiente una semplice menzione delle stesse.

LE DIECI CLAUSOLE MINIME IN UN CONTRATTO DI ASSUNZIONE

  • L'identità delle parti: chi è il datore di lavoro
  • Il luogo di lavoro
  • La categoria o nome dell'incarico, e la natura delle mansioni
  • La data di inizio del rapporto di lavoro
  • In caso di lavoro interinale, la durata presunta del rapporto di lavoro
  • Il contratto collettivo applicabile
  • Il monte ore dei permessi retribuiti
  • Il durata del preavviso di rescissione del contratto o del rapporto di lavoro
  • L'importo di base e le voci della retribuzione, con il numero delle mensilità
  • L'orario di lavoro obbligatorio


Il datore di lavoro deve informare il lavoratore di tali condizioni entro e non oltre due mesi dall'inizio del rapporto di lavoro.

Ai lavoratori distaccati tali informazioni vanno fornite prima della partenza. Oltre alle informazioni sopra elencate è necessario includere quanto segue, a meno che la trasferta all'estero non sia inferiore a un mese.

ULTERIORI CLAUSOLE PER I LAVORATORI DISTACCATI ALL'ESTERO

  • La durata della trasferta all'estero
  • La valuta di pagamento della retribuzione
  • Compensi in contanti e prestazioni in natura da corrispondere durante
  • la trasferta all'estero
  • Le clausole relative al rientro del lavoratore


In caso di modifica durante il rapporto di lavoro delle condizioni specificate nel contratto di assunzione, il datore di lavoro deve informare il lavoratore a tale proposito il più rapidamente possibile e, in ogni caso, entro un periodo di tempo non superiore a un mese dall'entrata in vigore della modifica in questione. Non vi è invece alcun obbligo di informare i dipendenti riguardo a modifiche di legislazione, normative o contratti collettivi eventualmente citati in riferimento alle condizioni di lavoro.

3. Normative e contratti applicabili

Prima dell'inizio del rapporto di lavoro è importante specificare le normative nazionali e/o i contratti collettivi da applicare e come stabilire altrimenti le condizioni di lavoro. Le normative applicabili determinano il foro competente ad esempio per le controversie relative al contratto.

4. Questioni importanti di cui essere a conoscenza prima della firma di un contratto

Prima di lasciare la propria occupazione per lavorare all'estero è importante disporre di un contratto chiaro e vincolante per iscritto, in una lingua ben compresa dal firmatario. L'accettazione di un lavoro all'estero comporta maggiori spese rispetto al paese natale, quindi è necessario disporre di un contratto chiaro su tutte le condizioni principali prima di intraprendere nuove mansioni all'estero. È necessario stabilire un accordo sulla durata della mansione e le eventuali conseguenze in caso di rescissione anticipata.

Prima di firmare un contratto occorre essere a conoscenza di determinati fatti, a seconda che si venga assunti come lavoratori distaccati o in loco. Leggere nuovamente e con attenzione le dieci clausole precedentemente riportate, verificando di voler accettare ogni condizione.

È inoltre necessario insistere per verificare quanto segue:

  • Quali leggi o contratti sono applicabili nel proprio caso
  • Se il contratto include la descrizione delle mansioni
  • Se il contratto è a termine e, in tal caso, se è rinnovabile e secondo quali modalità
  • Cosa stabilisce il contratto in termini di retribuzione e indennità
  • Cosa stabilisce il contratto in termini di schemi pensionistici e periodi di malattia retribuiti
  • Cosa stabilisce il contratto in termini di assicurazione

5. Retribuzione

Le persone assunte in loco potrebbero trovare difficoltà nel sapere quale sia il livello economico appropriato alla relativa qualifica. I membri di Mobil-net nel paese di pertinenza sono in grado di offrire consulenza sui livelli salariali standard per professionisti e manager in diversi settori del mercato del lavoro.
Un'altra fonte di informazioni è Prices and Earnings around the Globe, Union Bank of Switzerland, Zurigo 1998.

 

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